Riforma fiscale e semplificazioni: le istruzioni dell'Agenzia Entrate

Servizi più digitali e stop alle comunicazioni del Fisco ad agosto e dicembre

Data di pubblicazione:
14 Maggio 2024
Riforma fiscale e semplificazioni: le istruzioni dell'Agenzia Entrate

Con la circolare n. 9/E/2024,  l’Agenzia delle Entrate detta istruzioni agli uffici con riguardo alle misure di semplificazione e razionalizzazione previste dal Dlgs n. 1/2024 in attuazione della Delega fiscale.

Tra le novità, stop all’invio di comunicazioni e inviti da parte del Fisco nei mesi di agosto e dicembre, nuovi termini per il pagamento a rate delle somme dovute a titolo di saldo e di primo acconto delle imposte e dei contributi e progressiva estensione della piattaforma “PagoPA” per i pagamenti.

In particolare, l’esame delle nuove misure di razionalizzazione e semplificazione in materia di adempimenti fiscali è suddiviso in quattro paragrafi, dedicati alle semplificazioni relative al pagamento dei tributi, alla razionalizzazione delle comunicazioni obbligatorie, al potenziamento dei servizi digitali e ai periodi di sospensione per le comunicazioni e gli inviti ai contribuenti.

La circolare illustra le novità anche con alcuni esempi.

Sospensione invio comunicazioni e inviti

L'Agenzia delle Entrate non invierà comunicazioni o inviti ai contribuenti durante due periodi dell'anno: dal 1° agosto al 31 agosto e dal 1° dicembre al 31 dicembre, salvo casi di indifferibilità e urgenza. Questa sospensione riguarda atti come gli esiti dei controlli automatizzati, le liquidazioni delle imposte e le lettere di invito per adempimenti spontanei.

La normativa non modifica la sospensione già prevista per il pagamento delle somme dovute nel periodo dal 1° agosto al 4 settembre.

Nuovi termini di pagamento rateale

Inoltre, sono stati introdotti nuovi termini per il pagamento rateale delle imposte e dei contributi, con la possibilità di differire il termine perfezionare la rateizzazione e stabilire una data unica di scadenza mensile per i versamenti successivi.

I titolari di partita IVA possono ridurre il numero di versamenti periodici di importo ridotto.

Servizi online potenziati

Infine, il decreto prevede l'avvio di nuovi servizi digitali e il potenziamento di quelli esistenti per semplificare l'interazione con i cittadini, inclusi canali di assistenza a distanza, registrazione di scritture private, richiesta di certificati e scambio di documenti con l'Agenzia delle Entrate, oltre all'ampliamento degli atti e delle comunicazioni disponibili nel cassetto fiscale dei contribuenti.

Ultimo aggiornamento

Martedi 14 Maggio 2024