Decreto legge Coesione: le novità in materia di lavoro

Il provvedimento è volto a realizzare la riforma della politica di coesione inserita nell’ambito della revisione del PNRR, al fine di accelerare e rafforzare l’attuazione degli interventi finanziati dalla politica di coesione 2021-2027 e mirati a ridurre i divari territoriali

Data di pubblicazione:
14 Maggio 2024
Decreto legge Coesione: le novità in materia di lavoro

Sostenere l’autoimpiego e promuovere l’occupazione di giovani e donne, soprattutto nel Mezzogiorno. Investire sulle competenze, anche per i lavoratori in esubero delle grandi aziende in crisi. Valorizzare le opportunità della tecnologia, con nuove azioni sulla piattaforma SIISL.

Sono queste, come evidenziato dal Ministero del Lavoro, le le direttrici del decreto legge 7 maggio 2024, n. 60, pubblicato in Gazzetta Ufficiale 105/2024.

A disposizione per la promozione dell’occupazione oltre 2,8 miliardi di euro a valere sul Programma nazionale giovani, donne e lavoro 2021-2027 e sulle risorse della Misura 5 del Pnrr dedicate alle politiche attive collegate al Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori), a cui si aggiungono le risorse per la riconversione delle competenze dei lavoratori nelle grandi imprese in crisi.

Queste le principali misure in materia di lavoro:

  • promozione dell’autoimpiego nel lavoro autonomo, nelle libere professioni e nell’attività d’impresa;
  • incentivi all’autoimpiego nei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione al digitale ed ecologica;
  • Bonus Giovani;
  • Bonus Donne;
  • Bonus ZES (Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno);
  • Iscrizione dei percettori NASPI nel SIISL e modifiche al funzionamento del Sistema Informativo per l’inclusione sociale e lavorativa – SIISL.

Sul tema sono disponibili, oltre all'approfondimento del Ministero del Lavoro, anche le slide dedicate.

Ultimo aggiornamento

Martedi 14 Maggio 2024